La
persona ha sue credenze, opinioni, convinzioni valori che formano il suo orientamento
di base nei confronti del mondo e della vita.
Eredita,
però, anche automatismi di pensiero e comportamento
che gli fanno da filtro nei confronti del mondo esterno, producendo adattamenti
più rigidi o flessibili a seconda
dei modelli ereditati. Queste si chiamano abitudini. Ha
aspettative di successo
e entra in relazione con gli altri in base allo sviluppo di competenze
relazionali e ai suoi modelli di riferimento oltre al desiderio di imparare secondo
i suoi obiettivi. Ora,
la complessità delle relazioni è data non
tanto dai valori convergenti o divergenti, ma dalle
regole che ognuno usa per applicare i suoi principi,
regole che possono essere più rigide o flessibili
e che determinano adattamento o disadattamenti nel vivere sociale. La
difficoltà maggiore, a tutte le età, è
la modificazione delle abitudini. Questo provoca stress ed è
questo che si verifica quando le pressioni ambientali spezzano le difese dell'organismo,
inducendo stravolgimenti di abitudini con richieste che possono essere troppo
divergenti dalle capacità, risorse e energie che l'individuo si trova ad
avere in uno specifico momento.
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