Più
specificatamente: Ogni adattamento comporta una variazione dell'equilibrio
omeostatico. Di fronte a uno stressor si possono avere risposte neurovegetative
e di tipo psicologico, motorio,immunologico e ormonale Le
più comuni sono: aumento delle
ventilazione polmonare, dilatazione delle pupille e dei pori, aumento della frequenza
cardiaca (aumento pressione arteriosa, aritmie
) Da un punto di vista
immunitario si attivano sostanza in grado di bloccare eventuali aggressioni virali,
ma nella fase di esaurimento si possono attivare cellule tumorali (per abbassamento
delle difese immunitarie).
A livello ormonale
l'asse ipotalamo-ipofisi- surrene viene coinvolto con iper o ipo-secrezione di
cortisolo. CORTISOLO:
ormone secreto in abbondanza durante i momenti stressanti della vita
A
breve termine si ha una azione benefica con limitazione nella produzione di Adrenalina
A
lungo termine la produzione continua di questa sostanza finisce per essere motivo
di deperimento psico-fisico,
quindi: - la pressione arteriosa si alza - a livello di cuore si hanno
extrasistole, tachicardia e aritmie - a livello di sistema immunitario vi
è indebolimento (con coliti, cistiti, bronchiti, malesseri vari, alterazioni
metaboliche e insulina, alterazioni valori ematici pancreas, fegato..) ADRENALINA:
aumenta nei momenti di forte stress con iper - eccitazione, aumento di
pensieri intrusivi negativi (ossessività della mente) , esplosioni emotive,
aggressività, agitazione continua, provocazioni.. DOPAMINA:
si abbassa determinando uno scompenso organico che si manifesta con irrequietezza,
mancanza di decisione, preoccupazioni eccessive e poco aderenti alla realtà,
idee catastrofiche di perdita,, eccesso di paure e timori. NORADRENALINA:
si registrano livelli più alti. SEROTONINA:
Diminuisce progressivamente con conseguente depressione, a tratti angoscia, confusione
mentale, insonnia, idee paranoide, svogliatezza, noia, palpitazioni, diminuzione
della volontà. Man mano che diminuisce l'organismo diventa ipereccitabile,
continua necessità di movimento e di stimoli fisici e mentali. Diminuzione
della libido e assenza di desiderio, relazioni poco soddisfacenti a livello affettivo
e deteriorate per incapacità di controllare gli impulsi nervosi e fisiologici. Per
sopperire a questi squilibri alcuni si buttano sull'alcol, altri su
abbuffate alimentari,oppure si sviluppa inappetenza, oppure si usano psicofarmaci
e /o droghe per rilassarsi o resistere. La fame chimica durante le fasi di
ipereccitabilità produce incremento di secrezione di zuccheri e super lavoro
per il pancreas. A Livello esterno sono presenti contratture muscolari, aumenta
il livello di tensione e di elettricità della pelle. Aumenta la produzione
di acido lattico. Incapacità di rilassarsi e insonnia o, al contrario,
astenia e bisogno di dormire continuamente. L'individuo
alterna momenti di forte euforia, aggressività, iperattività ad
altre di noia, scoramento, malessere, apatia e confusione mentale. |
COME
GESTIRE LO STRESS?
Ripristinare gli equilibri che si sono scompensati richiede
tempo e preparazione. Per
gestire le situazioni l'individuo deve riconoscersi capacità proprie, interne
alla sua persona e non riconducibili ad altre. A
tal fine si effettuano programmi multidimensionali per ripristinare il livello
omeostatico.
Questi
programmi durano in media tre mesi e comprendono aspetti mentali, emotivi, fisiologici
e comportamentali. - Si articolano in momenti di studio e di intervento pratico
con tabelle di monitoraggio e feedback - Si valuta l'impatto dell'evento stressante
sul soggetto mediante diverse scale, al fine di ripristinare l'equilibrio omeostatico
- Valutazione della situazione e delle strategie cognitive utilizzate dalla
persona - Modo di spiegare gli eventi - Punti di forza e debolezza-
- Quale Ruolo, Tipo di Ambiente, Contesto situazionale, familiare e relazionale
della persona. - Responsabilità richieste e percepite - Risorse proprie
della persona, capacità e competenze - Controllo della dieta e uso di
integratori somministrati da personale qualificato -
Insegnamento di tecniche specifiche - Insegnamento di tecniche corpore e mentali
di rifocalizzazione per gestire la situazione - Insegnamento di tecniche per
scarica e gestione emotiva |